localita-tiro-sour

Tiro – Sour (in arabo)

Città di siti archeologici, di spiagge infinite, di chiese, cappelle, moschee e icone di santi, immagini e bandiere in onore di Husseyn, nipote di Maometto e per gli sciiti unico legittimo erede, Tiro è anche da sempre città di pescatori. Il suo porto testimonia un utilizzo continuato e, nonostante molti di quelli che un tempo erano i più grandi pescherecci oggi si siano convertiti in battelli turistici, i pescatori professionisti sono ancora molti.

Durante tutta la giornata, infatti, i pescatori popolano il porto, seduti sulle loro barche a sistemare le reti o ai tavolini dei due principali “bar dei pescatori”, sorseggiando un caffè, fumando il narghilè o giocando a carte. Così come l’intero quartiere antico, in gran parte quartiere di pescatori, anche il porto è diviso in una parte musulmana e in una parta cristiana. Una grande statua della Vergine Maria, Saida (Signora) del Mare, ha il potere di unire le due zone, in virtù del culto condiviso fra i pescatori e gli abitanti della città,  fedeli di entrambe le religioni.

Questo post è disponibile anche in: fr