Palavas les flots

Palavas-les-Flots

Altro comune della regione dell’Occitania, Palavas-les-Flots è oggi un’importante stazione balneare che accoglie turisti in virtù delle sue spiagge e delle attività sportive proposte sulle banchine del porto.

Un tempo porto esclusivamente di pesca, oggi sono sempre meno numerosi i pescherecci e i banchi ai quali, una volta attraccata la barca, i pescatori e le loro mogli vendono il pescato o risistemano le reti.

Anche Palavas-les-Flots si caratterizza per il suo essere lambita dalle acque del mare e da quelle della zona lagunare e anche i suoi pescatori, dunque, dividono la loro attività in questi due ambienti. Ma nonostante questo, c’è la sensazione di vivere una fase di crisi profonda, una crisi ambientale che colpisce mare e laguna e che si ripercuote sulla professione e sulla vita degli abitanti.

In questo contesto, la Coopérative de Travailleurs de la Mer, gestita da Félix, un tempo egli stesso pescatore di stagno, resta un punto di riferimento per tutti quei pescatori oggi in attività che resistono e, ostinati come solo dei pescatori sanno essere, continuano a uscire con i loro pescherecci, nonché un simbolo di un modo di lavorare e di fare comunità che oggi sta purtroppo scomparendo.

Ed è qui, inoltre, che si può far conoscenza di France, la sola donna della regione a essersi specializzata nella riparazione delle reti da pesca marittime, avendo adattato allo scopo una macchina da cucire.

Impossibile sarebbe, invece, riparare con un simile metodo automatizzato le reti da pesca lacustri, le cui maglie estremamente fini esigono un lavoro manuale eseguito dagli stessi pescatori o dalle ormai pochissime vedove che mettono a disposizione il proprio savoir faire.

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