La ricercatrice

Maria Luisa Colli

Mi chiamo Maria Luisa Colli. Laureata in Mediazione linguistica e culturale e in Antropologia culturale ed Etnologia, ho avuto l’opportunità di studiare anche all’Ecole de Gouvernance et d’Economie (EGE) di Rabat, nel contesto del programma di doppia laurea COSM (Università di Torino - Université Mohammed VI Polytechnique). Ho condotto una ricerca di campo in Marocco e in Italia sulla questione della morte in migrazione e, a partire da questa, ho scritto la mia tesi di laurea magistrale intitolata “Ritornare nella terra dei padri o radicarsi nella terra dei figli? I cimiteri in Italia e in Marocco: un’altra forma di integrazione possibile”.

Un’ulteriore esperienza di ricerca si è collocata all'interno del laboratorio "Vivere le religioni a Torino" promosso dal Centro Interculturale e dalla Fondazione Benvenuti in Italia. Si tratta di una ricerca sui luoghi di culto a Torino, prevalentemente i luoghi di culto connessi alle organizzazioni islamiche presenti nella città piemontese.

Nel mio caso, con un'altra collega antropologa si è trattato di tracciare una "biografia" del Centro Culturale Mohammed VI di Torino, concendrandosi in particolare sui servizi cultuali e culturali che il Centro organizza.

Moschea Mohammed VI

Amo le culture mediterranee e in particolare del Mediterraneo Orientale. È anche per questa ragione che ho studiato l’arabo e che amo conoscere e colloquiare con persone che provengono da quel variegato ed eterogeneo universo che troppo semplicisticamente definiamo “mondo arabo”.

Grazie a questa borsa, avrò l’opportunità di vivere in Libano e di conoscerlo in profondità, mettendolo in relazione con il Mediterraneo francese, una regione che apparentemente conosciamo meglio ma che può tuttavia custodire tesori e particolarità che ancora ignoriamo.

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